Capitolo 1
Il custode delle rose
“Tra le rocce del Catinaccio, Re Laurino proteggeva il suo tesoro più prezioso: un giardino di rose prodigiose, capaci di fiorire sotto il sole e resistere alla neve.”
Tra le vette silenziose delle Dolomiti, dove la roccia incontra il cielo e il tempo sembra sospeso, si estendeva il regno di Re Laurino. Sovrano di un popolo antico e discreto, viveva lontano dagli uomini, custodendo un segreto prezioso.
Nel cuore del Catinaccio fioriva il suo giardino incantato: un mare di rose capace di sfidare le stagioni. Sbocciavano sotto il sole e resistevano alla neve, accendendo la montagna di colori vivi, dal rosso profondo al rosa più tenue. Il loro profumo riempiva l'aria di una dolcezza sottile, quasi irreale.
Per proteggerle, Laurino aveva tessuto attorno al giardino un filo invisibile, leggero come seta ma invalicabile. Quel luogo non era solo bellezza: era anima, memoria, identità.